Introduzione

Il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) è il principale strumento dell’UE per investire nelle persone. Mira a costruire un’Europa più sociale e inclusiva e a contribuire all’attuazione del pilastro europeo dei diritti sociali.

Lo scorso 28 gennaio 2021, la presidenza portoghese del Consiglio dell’UE e i membri del Parlamento europeo hanno raggiunto l’accordo politico sul progetto di regolamento che istituisce il FSE+: il fondo è stato proposto per la prima volta dalla Commissione europea nel 2018 proprio per essere inserito nel QFP del 2021 e con la pandemia da Covid-19 le sue misure sono state rafforzate. Raggiunto l’accordo politico, il Parlamento europeo e il Consiglio dovranno approvare formalmente il regolamento relativo al FSE+ per consentirne l’entrata in vigore previsto all’incirca verso giungo 2021.

Con una dotazione finanziaria complessiva di quasi 88 miliardi di euro, il Programma FSE+ è lo strumento chiave per attuare il pilastro europeo dei diritti sociali, sostenere l’occupazione e creare una società equa e inclusiva. Dedicato ad investire nelle persone, nelle opportunità di lavoro, nell’inclusione sociale, nelle competenze per la transizione digitale e verde e per combattere la povertà, è inoltre il Programma centrale per la ripresa delle società ed economie europee segnate dalla crisi pandemica del coronavirus.

Il Fondo aiuterà gli Stati membri ad affrontare la crisi causata dalla pandemia di coronavirus così come a conseguire elevati livelli di occupazione, una protezione sociale equa e una forza lavoro qualificata e resiliente, pronta per la transizione verso un’economia verde e digitale.

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